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Capita talvolta che alcuni turisti, passeggiando sul Ponte degli Alpini, si interroghino a voce alta su quale sia il nome del fiume che attraversa Bassano del Grappa. Brenta è infatti troppo intimamente legato a quel tratto di “riviera” compreso tra Strà e Mira e ingioiellato dei capolavori architettonici del Palladio e dei suoi seguaci, per essere subito abbinato alle tranquille acque che attraversano la cittadina ai piedi del Monte Grappa. Eppure la storia di Bassano è intimamente legata al passaggio di questo fiume, che vi giunge dal Trentino per proseguire alla volta di Padova e della laguna veneziana. Lungo le sue rive transumavano le greggi padovane dirette verso le malghe prealpine, le sue acque erano percorse da navi che trasportavano nella città dei dogi i manufatti e il legname del Trentino e il suo corso era puntellato qua e là dalle ruote di magli, segherie, filande e macine. Per riappropriarsi di questa visuale, ora insolita, sulla città di Bassano, nel corso dell’estate sarà possibile attraversare il centro cittadino a bordo di un’imbarcazione che, partendo dalla sponda destra, vi condurrà sotto le arcate del Ponte Vecchio e poi giù giù fino all’antico Porto di Brenta.
Quando: ogni sabato e domenica fino a fine settembre; Luogo e orari d’imbarco: in fondo a Via Volpato, ore 10,11,12,16,17,18,19 Biglietto: Euro 5,00 (il biglietto dà diritto alla riduzione per gli ingressi al Museo della Ceramica, al Museo Civico e alla Torre Granda)
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