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Abituati alle sale da bingo computerizzate che da qualche anno sono spuntate come funghi in tutto il Belpaese, stiamo forse perdendo la memoria di alcuni giochi collettivi la cui origine si perde in un passato nemmeno troppo remoto. Eppure quelle figurine legate agli elementi naturali, allo scorrere delle stagioni, ai lavori dei campi e alle produzioni artigianali continuano ad esercitare un fascino indiscusso su grandi e piccini, soprattutto se riprodotti a grandezza naturale da 300 personaggi che, per 3 serate consecutive, diventano i protagonisti di uno spettacolo volto a celebrare il gioco della Pissota e la civiltà rurale del capoluogo della ceramica veneta. Ad ogni spettatore, con il biglietto d’ingresso, verranno consegnate due cartelle con cui partecipare a questa specie di tombola figurata, dove 64 personaggi raffiguranti elementi naturali, astrologici e della vita quotidiana d’un tempo saranno i protagonisti del gioco. E come tutti i giochi popolari che si rispettano, ogni sera ci sarà un vincitore che avrà la fortuna di rincasare con 1.000 Euro in più nel portafoglio! Agli altri la consolazione di aver scoperto che cos’è un cuco o una bossa bufona, di essere stati ipnotizzati dai racconti del filò e dalla chiassosa allegria del mercato, di aver visto da vicino tutti i segreti della lavorazione della ceramica … In concomitanza con la Pissota, si svolgerà a Nove anche la “Festa della Ceramica”, che vedrà i laboratori artigianali tenere i loro Portoni Aperti nel corso del week-end per accogliere i visitatori e mostrare loro le diverse fasi di lavorazione dell’argilla, fino al prodotto finito.
Quando: 9-10-11 settembre 2005, ore 21.00 Dove: Nove, Piazza de Fabris Biglietto: Euro 25,00 (compresivo di 2 cartelle); gratuito per minori di 5 anni
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