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Se l’arte degli ultimi cinquant’anni è un argomento sconosciuto ai più, quello della scultura della seconda metà del Novecento può apparire a molti come un vero tabù! Eppure i grandi nomi non mancano (Martini, Marino, Manzù, Fontana, Melotti, Pomodoro, solo per citarne alcuni) e la bellezza delle opere è spesso sconvolgente … Un primo passo per avvicinarsi all’affascinante mondo della scultura italiana del secondo dopoguerra può essere fatto visitando la mostra allestita presso la Basilica Palladiana di Vicenza fino al 25 settembre 2005. Si scoprirà un universo in continua oscillazione tra figurazione e astrazione in cui la sperimentazione è portata fino ai limiti della scultura “frontale” e all’utilizzo di materiali classici e di tecnologie d’avanguardia per creare immagini “forti” in grado di rappresentare il tormento spirituale dell’uomo contemporaneo.
Informazioni pratiche Orario: tutti i giorni (tranne il lunedì) dalle 10 alle 19 Biglietto: intero Euro 7, ridotto Euro 5 Informazioni e prenotazioni: tel. 0444 541 685
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